Intervista ~ Murubutu

Qualche giorno fa, prima dell’attesissimo live di Murubutu, abbiamo avuto la possibilità e la fortuna di scambiare qualche parola con lui, permettendoci di scoprire la grandezza di questo artista.

Copertina Tenebra

Cosa significa Murubutu? raccontaci come nasce il Murubutu artista?
Murubutu deriva da marabutto che nell africa sud-sariana designa una figura sciamanica in grado di guarire i mali fisici e sociali.
Murubutu artista ha una prima nascita negli anni ’90 all’interno della Kattiveria Posse che era una crew che faceva rap militante. Poi nel corso degli anni 2000 ridefinisce la propria identità musicale fino ad arrivare alla decisione di intraprendere una carriera solista completamente dedita allo storytelling.

Noi amiamo i tuoi racconti e le tue descrizioni. Ti fanno immedesimare del brano e nei personaggi come quando si legge un libro. Come funziona il tuo processo di scrittura?
Io traggo molto sia dalle storie reali , cioè racconti raccolti sul territorio e sia dalle cose che leggo nei romanzi che mi ispirano e poi però quasi tutte le canzoni hanno un fondo di verità.
Quando colgo queste trame che mi piacciono e spesso che mi commuovono ho la necessità espressiva di riportarle attraverso una canzone e da qui comincia il mio processo di documentazione per rendere credibile il paesaggio che costruisco e la stesura che poi prevede una limatura finale a livello metrico dove inserisco i giochi di parole e diciamo curo l’aspetto stilistico più esterno.
A volte per la creazione di un pezzo posso dedicare anche un mese intero.

Nelle tue basi c’è molto old school, molto scratch e anche molta musica popolare e tradizionale.
Il processo di scrittura, della parte musicale questa volta, come avviene?
Io ho un team di produttori a cui consiglio dei campioni da prendere che a volte vengono risuonati o gestiti in autonomia.
Prevalentemente do io degli imput su sonorità che mi piacciono come ad esempio la fisarmonica, che amo e che propongo spesso nei miei pezzi.
Poi uso la musica popolare soprattutto per contestualizzare meglio i miei racconti dandone un aspetto più cinematografico.

Nei tuoi dischi l’amore e le storie d’amore sono dominanti, intense, malinconiche e dolorose allo stesso tempo. Ci spieghi meglio questa cosa?
In realtà l’amore che tratto nei testi è un modo per parlare della sofferenza.
Parlo dei tratti distintivi dell’essere umano e penso che l’epica ben rappresenta questa capacità di trattare in sintesi ed in modo esaustivo tutto ciò che riguarda le dinamiche amare dell’amore.
C’è sempre una relazione dialettica e un legame tra aspetto positivo e negativo che sono la morte e l’amore.

Hai dedicato i primi due album ai tuoi figli e gli altri tre sono concept riguardanti il mare, il vento e la notte.
Per il tuo futuro cosa dobbiamo aspettarci? Hai nuove idee?
L’album è uscito a febbraio e adesso mi sto dedicando al tour principalmente però ho tanti progetti in cantiere non solo di tipo musicale…di più non posso dirvi.
Un libro di racconti? 🙂
Mi interesserebbe passare alla scrittura di un libro ma non è un passaggio facile o sicuramente vincente poiché la scrittura in rima dà si restrizioni, ma anche molte possibilità.
La prosa invece, è tutto un altro meccanismo di scrittura, per il rap ho molta esperienza ormai ma per la prosa ho ancora tanto da imparare.

Parlaci del rapporto col pubblico ai tuoi live.
Spesso ho la fortuna di trovare un pubblico molto preparato che conosce bene i testi e a volte mi aiuta a cantarli e ciò è una grande soddisfazione per me.

Purtroppo siamo arrivati al momento dei saluti.
Come in ogni nostra intervista ti chiediamo di elencarci tre album che hai ascoltato di recente e che consiglieresti ai nostri ascoltatori.
Consiglio di nostrano “Memory” di Johnny Marsiglia.
Per quanto riguarda gli artisti stranieri Sampa the Great come artista in generale che trovo molto interessante e in ambito rap l’ultimo di Apollo Brown e Joell OrtizMona Lisa“.

Grazie di tutto Alessio.
Grazie a voi ragazzi e in bocca al lupo per la radio.

Noi di Flat Circle Radio ci teniamo a ringraziare Time 2 Bounce per averci dato la possibilità di intervistare e goderci live uno dei nostri artisti italiani preferiti.
Ci vediamo il 27 Luglio per i Colle der Fomento!

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