Murubutu ~ Quando lo storytelling incontra l’hip hop

Chi è Murubutu?
È sicuramente uno degli artisti rap italiani più particolari ed interessanti degli ultimi anni.
Unico nel suo genere poiché riesce a miscelare rap, storia, letteratura, saggistica, tradizione, amore e arte.
No, non abbiamo esagerato…è proprio così!

Alessio Mariani in arte Murubutu è un insegnante di filosofia e storia ed è proprio questa propensione al parlare in pubblico e allo spiegare concetti che fa diventare la sua scrittura come un “rap-didattico”, espressione coniata dallo stesso che dice letteralmente

utilizzare lo stile del rap e testi con connotazioni culturali che servano a trasmettere contenuti.

Avvicinatosi all’universo hip hop dapprima come breaker, skater, writer e infine come MC, intraprende la sua carriera da solista nel 2009 dopo aver prodotto due album col collettivo emiliano La Kattiveria di cui è fondatore e con cui ancora oggi collabora per i suoi album e live.
Il primo lavoro come Murubutu è “Il giovane Mariani e altri racconti” e lo dedica al suo primogenito, mentre per la figlia esce nel 2013 “La bellissima Giulietta e il suo povero padre grafomane”; successivamente escono “Gli ammutinati del Bouncin’ ovvero mirabolanti avventure di uomini e mari” nel 2014, due anni dopo “L’uomo che viaggiava nel vento e altri racconti di brezze e correnti” e infine “Tenebra è la notte ed altri racconti di buio e crepuscoli” pubblicato proprio in questo 2019.
Gli ultimi tre sono dei concept album incentrati su macrotemi: il primo sul tema del mare, il secondo sul vento e l’ultimo sulla notte.
In questi album i macrotemi sono raccontati in ogni piccola sfaccettatura e sfumatura sia positiva che negativa e le storie guidano l’ascoltatore in un universo dove amore e bellezza si contrappongono a dolore e ansie, dove il mare diventa poesia e paura, il vento diventa sia veicolo di viaggio che veicolo di tormento e la notte porta consiglio ma anche solitudine e melanconia; la notte dove tutti diventiamo più fragili ma più profondi e con il buio mettiamo a nudo la nostra anima affidando i nostri pensieri e tormenti a luna e stelle.
Il rapper in più interviste ripete di voler in qualche modo cercare di arricchire le persone che lo ascoltano e per questo non usa dizionari scarni, slang o contenuti superficiali poiché quest’ultimi non arricchiscono e infatti le tematiche nei suoi testi sono amore, bellezza, sogno ma anche sofferenza, fatica, dolore e morte e tutte raccontate chiedendo all’ascoltatore uno sforzo di attenzione e ricerca che però poi viene ampiamente ricambiato quando si riesce ad entrare nelle sue storie e nei suoi personaggi e se ne rimane folgorati dalla bellezza descrittiva ed emotiva.
Vi abbiamo voluto raccontare brevemente la storia di questo grande artista italiano che forse non ha ancora avuto il richiamo del pubblico che meriterebbe poiché purtroppo nel nostro paese la musica che richiede più attenzione è considerata di nicchia e per pochi, perché sforzarsi a capire un modo di scrivere sui generis è troppa fatica ma in realtà basterebbe provarci e le emozioni che poi si proverebbero farebbero cambiare idea a tanti.

Un primo importante passo a riguardo sarebbe sicuramente partecipare ad un live di Murubutu e rimanerne coinvolti dall’inizio alla fine.
Ed è proprio qui che entra in gioco Time 2 Bounce, esperti del settore hip hop, che porteranno live questo artista a San Benedetto del Tronto.
Per esattezza l’appuntamento è fissato per il 9 luglio presso il GEKO.

Inutile dire che non potete mancare!

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