METZ ~ Strange Peace

METZ, Strange Peace, Flat Circle Radio

Genere: Noise Rock / Punk
Anno: 2017
Etichetta: Sub Pop

La band canadese composta da Alex Edkins (chitarra/voce), Chris Slorach (basso) e Hayden Menzies (batteria) raggiunge il numero perfetto con la creazione del terzo lavoro in studio Strange Peace.
La crescente fama e importanza, grazie soprattutto ai primi due lavori Metz e II, hanno reso necessario un salto di qualità anche nella produzione. Ed è proprio per questo che sale in cattedra un mostro sacro della musica underground, Steve Albini, produttore e membro degli Shellac, che decide appunto di accompagnare la band in tutto il processo creativo. Da questa collaborazione viene alla luce questo splendido disco.
Se pensavate che il trio avesse finito le cartucce nei precedenti due lavori……..vi sbagliavate di grosso! Albini prende per mano la band tirando fuori il massimo da ogni membro.
L’aspetto da “occhialuto nerd” di Edkins può infatti trarre in inganno ma è davanti al microfono che si trasforma in una macchina da decibel urlante e distorta, come la sua chitarra.
Mess of Wires, Drained Lake e Mr. Plague sono tutti brani che dimostrano la potenza, dietro le pelli, di Menzies, vero metronomo martellante nonché anima artistica del trio.
Menzies lascia il segno non soltanto nella parte musicale e nei testi ma perfino nella creazione degli artwork, veri e propri intrecci di figure malate e deliranti.
Il ritmo che contraddistingue l’album non accenna mai a fermarsi rallentando semplicemente in Caterpillar e Sink ma restando comunque molto oscuro e con un sottofondo di rumori metallici ai limiti del paranoico e vagamente anni 90′.
La parte finale dell’album, la migliore secondo noi, è una discesa a tutta velocità verso uno schianto, Common Trash, Escalator Teeth, Dig a Hole e Raw Materials non lasciano riposo all’ascoltatore, trascinato in questo vortice di sonorità.
Che dire……un lavoro di altissima qualità per la band che grazie al supporto di Albini è riuscita a lasciare un segno importante nella musica dal 2012 ad oggi.
A noi piace immaginarceli in un garage umido e polveroso mentre suonano a tutto volume e con le distorsioni al massimo.
Questi sono i METZ, non resta che ascoltarli anche a voi!

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